13/04/2019 11.20
[Mailbox di Simone XXXXX]
Messaggio da AntoVi
>>> Il fatto che le piante stessero perdendo le foglie mi parve subito un brutto segno. Non
>>> mi colpì abbastanza da parlarne con qualcuno, ma quando vidi quelle carcasse marroni
>>> che straripavano dai loro vasi, sotto il sole impietoso di luglio, ebbi un presagio di quel che
>>> sarebbe successo.
>>> Continuo a pensare che XXXX XXXXX fosse una persona a posto, tutto sommato. Aveva
>>> peccato di presunzione, una piccola follia dovuta alla fretta di costruirsi una vita propria.
>>> Capita quando si è giovani. Di solito ci lasciamo alle spalle questo genere di errori. Per uno
>>> scherzo del destino, lui ci aveva costruito sopra tutta l’esistenza. Chissà quanti vivono così,
>>> nella stessa incertezza, in segreto.
>>> Quando la sua fortezza, fatta di anni di duro lavoro e di professionalità, è crollata
>>> dall’impalcatura di menzogne su cui era costruita, è precipitato anche lui.
>>> Questo è tutto quello che posso dirLe e mi rincresce se sperava di ottenere da me informazioni
>>> più precise. Non avevo nessun legame con XXXX che trascendesse i normali rapporti di
>>> vicinato. Ma se può consolarLa, non credo di essere l’unica ad aver sempre conservato, in
>>> silenzio, la mia buona opinione su Suo padre.
Questa è l’ultima parte della sua mail, Simone. Una marea di banalità e belle parole. Sono sicuro che lei e gli altri sanno benissimo cos’è successo e chi lo ha denunciato. Gli stavano facendo il vuoto attorno e se non fossimo stati troppo piccoli all’epoca, ce ne saremmo accorti anche noi. È arrivato il momento di andare fino in fondo, questa gente è responsabile di quel che è successo a lui, almeno quanto lo è lui per quella donna!
13/04/2019 14.23
[Mailbox di Antonio XXXXX]
Messaggio da Simone
Smettila, ti ho già detto quel che ne penso. Dimmi cosa dobbiamo fare della tomba piuttosto. Io non ho i soldi per altri dieci anni.
***
11/05/2009
[Prima pagina del “Corriere di Gavignana”]
Fischi e insulti ai funerali del dentista assassino
Si sono svolti ieri pomeriggio, nel cimitero di Gavignana, i funerali di XXXX XXXXX, il falso dentista di Gavignana che settimana scorsa, in preda a un raptus, ha esploso vari colpi d’arma da fuoco nel supermercato di Querceto. Presenti alle esequie i familiari più stretti e la madre del defunto, che in un’intervista esclusiva al nostro quotidiano ha difeso il gesto del figlio, definendolo “l’ultimo grido d’aiuto di un uomo distrutto dalla spietata caccia alle streghe delle scorse settimane”.
All’ingresso del carro funebre nel cimitero, alcuni passanti hanno reagito con fischi e grida, prima di essere riportati alla calma e allontanati dal parroco. Nessun commento finora dai familiari della donna rimasta uccisa nel supermercato. Si attendono gli ultimi accertamenti delle forze dell’ordine per chiarire la dinamica degli eventi e il suo ruolo nella vicenda.
***
06/05/2009 15:20
[Segreteria telefonica di Maria YYY]
Maria, ho visto il servizio al telegiornale, richiamami subito! Devono aver sbagliato nome, lei non farebbe mai una cosa del genere! Sulla registrazione non si vede bene il viso… sicuramente non è lei!
06/05/2009 19:16
[Segreteria telefonica di Stefano R.]
Ciao Stefano, sono Marcello. Immagino tu abbia sentito cos’è successo al supermercato. Mi servirà un articolo per il “Corriere” di domani. So che eravate abbastanza amici e capisco se non vuoi occupartene di persona, ma trattandosi di cronaca mi è sembrato giusto informarti per primo.
06/05/2009 20:34
[Segreteria di Marcello M.]
C’era da aspettarselo da entrambi, almeno si son levati di mezzo a vicenda. Per quel che riguarda l’articolo, vai tranquillo, te lo scrivo entro un paio d’ore. Se aspetti che si siano un po’ calmati, ti posso intervistare i parenti, li conosco tutti. Ne riparliamo domani a pranzo, se vuoi.
06/05/2009
[Scambio di SMS fra Sara P. e Marietta S.]
21:12 Sara
Accendi la TV! Non crederai chi è la tizia che hanno ammazzato al supermercato!
21:13 Marietta
No, dai! Non è possibile! Stanno dando il video, sbrocca più lei di lui!!
21:14 Sara
Beh, non c’è da stupirsi, con la famiglia di matti che aveva, prima o poi doveva succedere. Meno male che non c’è finito di mezzo nessun altro…
21:15 Sara
Insomma, nessuno che non se lo meritasse…
21:15 Marietta
Sì, ma dai! Una che se le sputavi in un occhio ti diceva grazie… non è possibile!!
21:18 Sara
Tu non hai idea! Il Mirri era lì e ha visto tutto: il XXXXX ha dato di matto perché la fila alla cassa non scorreva e ha iniziato a minacciare la cassiera, la YYY era due persone avanti a lui, tutta imbacuccata nel suo giubbottino grigio, come sempre, ma quando ha visto la pistola è impazzita! Si è messa a urlare che la gente come lui deve morire e ha anche cercato di strappargli la pistola di mano. È un miracolo se non han fatto una strage là dentro!
21:19 Marietta
Ahahahah, non ci posso credere! Certo che ha perso le staffe per la prima volta in vita sua e si è beccata subito una pallottola in testa…
07/05/2009
[TV150]
Diretta TV della confererenza stampa delle forze dell’ordine sulla sparatoria di Gavignana
[…] le telecamere di sorveglianza del supermercato, le cui immagini sono già state diffuse, hanno registrato l’intera sequenza degli eventi, ma avremo bisogno delle testimonianze dei presenti per una ricostruzione completa dei fatti, in particolare delle conversazioni che ci sono state prima della sparatoria. Con le informazioni di cui disponiamo per adesso, non è possibile determinare se la sparatoria e il successivo suicidio siano stati un gesto premeditato. In base ai primi accertamenti, pare che il XXXXX abbia estratto l’arma e minacciato la cassiera, ma che abbia fatto fuoco solo in seguito a un diverbio con la donna uccisa. Dato che la vittima sembra aver tentato di disarmarlo, non possiamo escludere che il primo colpo sia stato esploso accidentalmente. […]
***
03/05/2009
[Intercettazione a opera della Guardia di Finanza del telefono di Eleonora T.]
Telefonata fra Eleonora T. e Martina B.
EM: Ciao, Martina, sono Eleonora. Sai mica che fine ha fatto la YYY? Oggi non è venuta al lavoro e non risponde al telefono.
MC: Ma come? Non lo sai?
EM: Cosa?
MC: Pare le abbiano aggredito la figlia sabato sera. È all’ospedale. La figlia, intendo.
EM: Oddio, non ne avevo idea…
MC: Ma guarda, con la madre che si ritrova, se è venuta su come lei era solo questione di tempo…
EM: Sì, ma non può rimanere a casa senza dire niente. Hai mica il suo numero di cellulare?
[…]
04/05/2009
[Parete est dell’abitazione di XXXX XXXXX]
Scritta in vernice rossa
SEI UNA MERDA
***
23/03/2009
[Studio dentistico di XXXX XXXXX]
Documento affisso alla porta d’ingresso
LOCALE SOTTOPOSTO A SEQUESTRO
PREVENTIVO AI SENSI DELL’ARTICOLO 321 C.P.P.
VIETATO L’ACCESSO AI NON AUTORIZZATI
23/03/2009
[Live Messenger]
Scambio di messaggi fra Alfredo R. e Marco T.
11:24 Marco
Buone notizie! Hanno finalmente chiuso lo studio a quel pallone gonfiato del XXXXX!
11:25 Alfo
Che è successo?
11:27 Marco
Pare non abbia mai passato l’esame di stato, si era infilato nell’albo di straforo! Tipo con un’autocertificazione. O forse non c’era proprio.
11:27 Alfo
Com’è possibile???
11:28 Marco
Eh… chissà!
Comunque adesso è nei guai fino al collo.
Con quel che dovrà pagare di multa non gli resterà manco una casa alla fine.
11:29 Alfo
Ma non rischia il carcere per una cosa del genere???
11:29 Marco
Boh, può darsi…
Tanto se ne tirerà fuori in qualche modo…
11:32 Alfo
Ma tu hai il blog, no? Mettila su internet questa storia!! Rendiamo tutto pubblico, voglio vedere come se ne tira fuori quando tutti i suoi pazienti sapranno di esser stati visitati per anni da un truffatore!
11:33 Marco
Possiamo usare la fanpage dei gavignanesi, anche…
11:34 Alfo
Vai! Io metto la notizia su quella e tu ti occupi del blog! Questo non si rialza, te lo dico io!!
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13/05/2009
[Facebook – Mailbox di Maria YYY / Mailbox di Simone XXXXX]
Messaggio da Utente Bloccato
Buongiorno, ho trovato i vostri contatti per caso, cercandoli sul web. Non voglio disturbarvi nel vostro lutto. So che non interessa a nessuno e forse neanche a voi, ma ho visto i servizi al telegiornale e ho sentito i pettegolezzi che stanno circolando in merito alla vicenda. Il modo in cui tutti si sono gettati come iene su questa tragedia è stato disgustoso.
Io ero nel supermercato, ero in fila poco dietro di loro. So che non ha niente a che fare con le loro vite e con ciò che è successo prima, ma credo che i dettagli che sono emersi non siano del tutto fedeli alla realtà. Non penso che nessuno dei due volesse arrivare a tanto. Non c’è stato nessun raptus, non erano impazziti.
Sono consapevole del fatto che abbiate appena perso delle persone care e potrei capire se non voleste più sapere niente di questa faccenda. Ma sarò a vostra disposizione in qualsiasi momento, per raccontarvi quel che ho visto con i miei occhi.
***
06/05/2009
[Cellulare di XXXX XXXXX]
Messaggio da Antonio

 

Papà, se passi dal supermercato mi compri l’aranciata?
Testo: Margareta Nemo
Immagine: Lonnom Bao

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